
di Balestreri

Occupandomi con attenzione di Evi Guida, Artista milanese, ho recepito in lei riscontri di una personalità complessa, di volta, in volta, profondamente diversificata, fra realtà e fantasia, talora portatrice di indagine metafisica, benché non in senso stretto del termine, ché di questo propriamente non si tratta, bensì di una forte spinta interiore propulsa dall'Artista, lanciata alla scoperta dei grandi temi universali, da tempo rovello costante dell'umanità tutta. Vengono così realizzate tele di grande suggestione che travolgono talvolta per inquietudine la mente di che le osserva, lasciando intatto il desiderio di meglio sondarle e comprenderle. Il mistero dell'inesplicabile acquista forza sommandosi alla scelta costante del blu, dominatore, fra le altre tonalità, per questa miscellanea i soggetti descritti diminuiscono la loro importanza e tutto nella pittura della Guida ruota e viene giocato sulle sensazione che ella sa trasmettere consciamente, oppure no. In riepilogo, si direbbe trattarsi di un'Arte difficile da spiegare perché in continua alternativa, fra sicurezza del reale materico e imponderabilità della supposizione. Sarà quindi interessante seguire questa pittrice lungo tutto il suo percorso, per meglio comprenderne gli aneliti e la radice artistica.