
di Cesare Zavattini

Evi Guida: tanti colori e segni descritti più nell'inconscio, che nella realtà, per evidenziare luoghi, cose e persone, con intensità espressiva crescente, sempre al limite, fra terra e cosmo. Una pittura personalissima, difficile da accalappiare, perché continuamente in moto, quindi non valutabile sul metro del tempo: come una ruota che gira con regolarità, senza ripassare mai dal punto di partenza. Un mulino che macina il futuro proiettandosi senza risparmio di energie, come deve essere per chi indaga seriamente il profondo.